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EvolutivaMente, perché il Cambiamento è Crescita




OTTOBRE: MESE DELLA PROMOZIONE DEL BENESSERE PSICOLOGICO


PERCHÈ PROMUOVERE IL BENESSERE PSICOLOGICO?

Sinonimi di benessere sono i termini salute, equilibrio, energia, soddisfazione. Noi esseri umani siamo costituiti dal corpo e dalla mente, siamo un tutt’uno, e questo fa di noi degli esseri “complessi”. Assimiliamo le esperienze grazie al nostro cervello, al nostro sistema psichico e attraverso il corpo esperiamo la realtà interna ed esterna. Inoltre, viviamo a stretto contatto gli uni con gli altri, perché essere sociali, vivendo, dunque, in una complessità interna (la relazione con noi stessi) ed esterna (con gli altri). In questa molteplicità di stimoli a volte perdiamo quell’equilibrio, dunque quel benessere psicologico, necessario per vivere con armonia e appagamento. Ottobre è il mese dedicato alla promozione del benessere psicologico e presso i miei studi verranno attivate delle iniziative gratuite.


LE ATTIVITÀ DEL MESE


LABORATORIO DELLE EMOZIONI
Sede di Bracciano: 13 ottobre ore 16-18
Sede di Roma: 23 ottobre ore 15,30-17,30

CONSULENZA ALLE FAMIGLIE
Roma e Bracciano: previo appuntamento

CONSULENZA INDIVIDUALE
Roma e Bracciano: previo appuntamento

CONSULENZA DI COPPIA
Roma e Bracciano: previo appuntamento



  LABORATORIO DELLE EMOZIONI

Le emozioni guidano i nostri atteggiamenti e comportamenti e sono a loro volta influenzati dai nostri pensieri. Questo processo circolare è piuttosto complesso perché guidato da regole e schemi interiori di cui spesso non siamo consapevoli. Il laboratorio delle emozioni è uno spazio di condivisione in gruppo in cui iniziare a familiarizzare con i pensieri e le emozioni e per iniziare a rendersi consapevoli del perché si prova quello specifico sentimento. Durante questo mese dedicato al benessere psicologico si terranno 2 incontri gratuiti in gruppo. Numero minimo di partecipanti: 4; numero massimo: 8.


CONSULENZA INDIVIDUALE/ALLE FAMIGLIE E ALLE COPPIE

Durante il mese della promozione del benessere psicologico il primo colloquio di orientamento e consulenza psicologica è gratuito.

Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi!


Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.  La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere ‘superato’. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. 

La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’ inconveniente delle   persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito.

E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che  è la tragedia di non voler lottare  per superarla.  


Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa è un miracolo.”
(A. Einstein)


STRESS: peggiora con le vacanze mordi e fuggi imposte dalla crisi




 Con la crisi le vacanze lunghe sono un vero miraggio: secondo un sondaggio online condotte dall’Associazione Europea Attacchi di Panico (Eurodap) su 600 italiani, ben il 60% ha influito sulle vacanze e il 70% le ha scelte in base al costo e non ai reali benefici ottenibili. Si fugge, così, per poco tempo e anche senza organizzarsi al meglio, convinti di riuscire a recuperare un po’ di energie per ricominciare il lavoro. Ma non è così semplice.

Le vacanze più brevi e scelte dovendo fare i conti con un portafogli che piange, dovendosi quindi limitare, rischiano di non essere positive. Aumentano lo stress e diminuiscono l’autostima. Al ritorno ci fanno sentire scarichi, privi di energie: "uno stop lavorativo così non basta per affrontare un nuovo anno d’impegni" avverte la dottoressa Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap.

Il riposo vacanziero è sacro, imprescindibile per rigenerarsi fisicamente ma soprattutto a livello mentale: “Se la vacanza, a causa di limitate disponibilità economiche, diventa diversa da quella fatta negli anni precedenti, possono prendere il sopravvento la frustrazione ed il senso di fallimento. Le conseguenze psico-fisiche possono essere importanti: dall’ansia al panico e alla depressione, dalle gastriti e all’insonnia” sottolinea la psicologa.

Come fare, allora, per riuscire a trarre il massimo giovamento? Ecco i consigli della psicologa:

- non confrontare le proprie ferie con quelle altrui: si scatenerebbe un senso di fallimento e inadeguatezza;

- comprendere che la crisi economica c’è per tutti e che se quest’anno bisogna tirare un po’ la cinghia non è un proprio fallimento personale;

- evitare qualsiasi atteggiamento apatico: è inutile autocommiserarsi senza fare nulla, è meglio organizzare le energie economiche e puntare su obiettivi raggiungibili che corrispondano il più possibile a ciò che ci appaga, magari puntando su vacanze di qualità, fatte di piccole situazioni rigeneranti;

- considerato che anche in città si spendono soldi ci si può organizzare con gli amici rimasti per organizzare serate divertenti, dando spazio alla creatività;

- imparare anche a oziare: il tempo non deve essere necessariamente pieno di cose da fare.