EvolutivaMente

EvolutivaMente, perché il Cambiamento è Crescita




Percorso MINDFULNESS&MEMORIA

Dal 13 febbraio 2023 

In questo percorso lavoreremo, in modalità di gruppo, sulla presenza e sulla lucidità mentale e in particolare sulla Consapevolezza e sulla Memoria, attraverso tecniche di Empowerment Cognitivo e pratiche di Mindfulness. 


Per chi è indicato questo percorso? È indicato per chi ha difficoltà a stare nel momento presente, per chi tende a dimenticare le cose, per chi è convinto di avere una cattiva memoria e desidera ricredersi, e per chi vuole diventare più consapevole dei propri pensieri, emozioni e comportamenti e vivere una vita più piena e appagante.


Il percorso durerà 8 settimane,in presenza, e ogni incontro sarà di 1 ora e mezza. Avrà inizio lunedì 6 febbraio. Max 10 persone. 

Per info e adesioni: 333.8547745

Presentazione gratuita Protocollo MBSR Bracciano

La Mindfulness é una pratica di consapevolezza e di coltivazione della presenza, che ci aiuta a vivere nel qui ed ora. La nostra mente crea il pensiero fluttuante: esso oscilla incessantemente tra passato e futuro, procurandoci spesso sofferenza emotiva e stress. Il protocollo MBSR é un percorso di pratica meditativa validata scientificamente grazie a numerose sperimentazioni. I benefici che apporta sono incredibili in termini di qualità di vita e benessere. È un modo efficace per prendersi cura di sé e del proprio corpo, per eliminare stress e ansia, per essere presente e vivere appieno, e con serenità, la vita, momento dopo momento. La Mindfulness è laica ed è rivolta a tutti, a chi semplicemente desidera sviluppare maggiore autoconsapevolezza e padronanza dei propri pensieri ed emozioni, a chi si trova sotto stress (genitori, insegnanti, operatori sanitari e anche tutte quelle categorie a rischio burn out), a chi soffre di ansia o depressione e a chi ha malattie fisiche, perché aiuta a gestire i sintomi e tutto il logorìo mentale che li accompagna. Sabato 8 febbraio 2020 alle ore 11.30 si terrà la PRESENTAZIONE GRATUITA del percorso MBSR e faremo pratica insieme per capire e sperimentare cos'è la Mindfulness. Per partecipare alla presentazione è necessario inviare la propria adesione chiamando o anche inviando un messaggio su Whatsapp al n. 333.8547745. Il protocollo sarà condotto da Sarah Cervi Istruttrice certificata di protocolli di Mindfulness, Psicologa, Psicoterapeuta.

Come coltivare la felicità: alcuni suggerimenti

Spesso aspettiamo che la felicità arrivi nella nostra vita senza sforzo, quasi come se ci fosse dovuta. E quando vediamo che tarda ad arrivare finiamo per lamentarci passivamente, sentendoci vittime del destino e della vita. Oppure spesso aspettiamo che la felicità arrivi da fuori, dall'esterno... restando, così, in balìa degli eventi... ma in realtà la felicità è nelle cose semplici,  che spesso già abbiamo ma che facciamo fatica a notare. 
Possiamo fare delle cose per nutrire e coltivare la nostra felicità, ecco alcuni suggerimenti...

💡 lavora sodo per nutrire corpo e mente 🏃‍♀️🙏

💡 realizzati nel tuo lavoro qualunque esso sia, esprimiti 🎯👨‍💻👩‍🔧👨‍🌾👩‍🎨

💡 vivi nel presente 👇

💡 fai un inventario delle tue paure e affrontale una ad una 💪

💡 fai cose che ti piace fare 📚🎶💃

💡 entra in contatto con la natura almeno una volta al giorno 🍀🌳🌻🦋

💡 stai nel silenzio per almeno 10 minuti al giorno 🙇‍♂️

💡 ascolta le tue emozioni e lavora su di esse 🎭

💡 ringrazia ogni giorno la vita per quello che hai🙏

💡 alimentati in modo sano, consapevole e corretto 🍏🥕🍋🥗

💡leggi con regolarità 📚📖

💡 a fine giornata fai un bilancio delle azioni costruttive e di quelle sbagliate messe in atto. Così da focalizzare gli errori da non ripetere.📃🖊

💡 ascolta musica quotidianamente 🎶

💡 stai attento alle parole che utilizzi verso te e verso gli altri 🗣

💡 nutri il tuo spirito e il tuo cuore e non solo l'esterioritá ❤💅

Buon lavoro!

🎁

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RUBRICA "GUARDIAMOCI DENTRO"- QUINTA TAPPA: La mia Routine Mattutina Quotidiana

È da un po' che mi sono resa conto di sentire l'esigenza di organizzare meglio le mie giornate. Fare ordine tra le tante cose che si affollano nella vita quotidiana, tra i diversi compiti che devo e voglio svolgere ...come libero professionista, come mamma, casalinga... è diventata un'esigenza per me non perdere tempo, non andare a rilento perdendomi dietro ad attività futili, se non inutili. Mi sono resa conto che l'energia della mattina è davvero preziosa e che se la convogliassi in modo più preciso, più organizzato, non mi sentirei, alla fine della giornata, di aver sprecato tanto tempo. Raggiungere i miei obiettivi, realizzarmi e sentirmi in cammino è per me essenziale... "ma se continuo a perdermi non arriverò mai dove voglio". Questo ho pensato.
E allora ho iniziato una ricerca... la ricerca di un inizio giornata, di una routine che mi aiuti a condurre le mie energie in un modo più costruttivo. Forse qualcuno di voi, come me, è alla ricerca di questo cambiamento e condividerlo è per me un piacere... specialmente se può essere di aiuto o stimolare qualcun' altro a riflettere sui propri obiettivi o sul modo in cui si sta impegnando nel raggiungerli. 
Gli obiettivi sono importanti nella nostra vita perché ci danno il senso di prospettiva, di costruzione del proprio futuro così come lo desideriamo e immaginiamo, di autodeterminazione e quindi di autostima, o meglio autoefficacia. Il pensiero genera la materia, il pensiero crea la realtà... le piccole e grandi opere che l'uomo ha costruito sono prima nate nei pensieri, nell'immaginazione, nella progettazione e pianificazione e poi nella realizzazione concreta. 
Documentandomi mi sono imbattuta in diversi articoli e video sull'argomento e ne ho estrapolato gli elementi che ritengo maggiormente interessanti.
Innanzitutto il primo passo è decidere un orario di risveglio dal sonno... in molti consigliano di svegliarsi all'alba. In effetti ho provato per diversi mesi questa tecnica un po' di tempo fá, dedicando alla routine ben 1 ora di pratiche. È stato un periodo molto bello... sono riuscita per più di un mese a settarmi su questa routine, ma poi sono "crollata" dal sonno accumulato (in realtà io sono una gran dormigliona se posso) e non sono più riuscita a svegliarmi così presto. La pratica di 1 ora poi, devo dire, seppur molto proficua e "centrante", era per me, a parte la domenica e festivi, veramente troppo lunga e laboriosa, mi prendeva troppo tempo. Ed eccomi quindi qui! Riflettendo ho capito che posso ridurre la pratica routinaria quotidiana e pensare di svegliarmi anche non all'alba... ma un pochino più tardi, con più comodo. Tra le diverse pratiche utili per centrarsi al proprio interno e mettere le energie al servizio dei propri obiettivi suggerisco le seguenti: 

👉 Esercizio fisico (yoga, work out, stretching, altro)
👉 Acqua e limone
👉 Mindfulness, o meditazione di altro tipo
👉 Obiettivo del giorno
👉 Rifare il letto
👉Scrivere (gratitudine, affermazioni, lista delle cose da fare, 3 cose importanti da fare oggi)
👉 No schermi
👉 Dire di no
👉 3 obiettivi da raggiungere e visualizzazione

Questa è una lista indicativa, da cui trarre spunti per chi volesse organizzare la sua personale routine mattutina quotidiana. Ma, ovviamente, essendo una pratica molto personale è assolutamente indispensabile scegliere le proprie pratiche preferite e la sequenza da seguire. Io ho deciso di organizzare un paio di routine, una di 25 minuti (fattibile anche nei giorni in cui lavoro presto la mattina) e una più lunga, di 45 minuti, per quando ho più tempo da dedicarmi.
Ma vediamo nel dettaglio le diverse pratiche, a cosa servono... anche se per diverse è piuttosto intuitibile l'utilità.

ESERCIZIO FISICO
Io ho deciso di inserire lo yoga come pratica quotidiana, perché lo amo molto. È ormai più di un paio di anni che lo pratico e ho scelto una sequenza di 5 minuti da utilizzare per la routine dei 25 minuti. Invece per quella da 45 minuti inserisco anche circa 5 minuti di work out, oltre a quelli di yoga. Ognuno può decidere quale esercizio fisico desidera fare... ma è raccomandabile inserirlo nella routine quotidiana perché aiuta il corpo a svegliarsi e a centrarsi su di sé.
ACQUA E LIMONE
Prendo sempre una tazza di acqua tiepida e limone prima di fare colazione perché ha molti benefici per il corpo, però non sempre e non per tutti per cui vi rimando alla lettura di questo articolo: Acqua e limone: pro e contro
MINDFULNESS O MEDITAZIONE DI ALTRO GENERE
Consiglio vivamente di inserire nella routine la pratica meditativa, in particolare la Mindfulness (MF) i cui benefici sono stati provati scientificamente. La MF ha tantissimi benefici, tra cui ci aiuta a focalizzarci nel presente e a saper usare la nostra mente in modo proficuo, a non rimanerne schiavi, a non identificarci con essa. Diventando Osservatori di noi stessi riusciamo a gestire meglio pensieri ed emozioni e, dunque, ad aumentare la qualità della nostra vita.
OBIETTIVO DEL GIORNO
Per obiettivo del giorno non intendo quello che abbiamo da fare, bensì il fissare un intento... decido ad esempio: il mio obiettivo di oggi è notare nel mio dialogo interno i giudizi che esprimo verso me o verso gli altri. Oppure potrei fissare un altro obiettivo: rimanere calma nei momenti più stressanti della giornata. Ognuno deve guardarsi dentro e decidere la propria intenzione del giorno.
RIFARE IL LETTO
Rifare il letto è una pratica sana e utile nel fare ordine nel proprio ambiente. Sappiamo quanto l'ambiente in cui viviamo influenza il nostro stato d'animo.

SCRIVERE
Ecco qui entriamo nel vivo della sfera emotivo-cognitiva. Personalmente scrivo ogni giorno un diario della gratitudine. Questo mi aiuta particolarmente a rendermi conto di quanto sono fortunata, anche quando non sto bene, ho un disagio, trovo sempre qualcosa per cui essere grata.
Le affermazioni positive sono un modo per condizionare positivamente la nostra mente. Potete trovare alcune informazioni e spunti a questo link: Affermazioni positive.
E poi c'è ovviamente la lista di cose da fare oggi... in cui inseriremo non più di 6 attività indicandone la priorità (da 1 a 10 quanto è importante fare oggi questa cosa?) e spuntandone una ad una una volta fatte. Non poniamoci però obiettivi irrealistici, calcoliamo bene i tempi che ogni attività ci richiede e moduliamo i tempi da dedicarci. Ovviamente non è detto che ogni attività sarà portata a totale compimento, accontentiamoci di andare avanti in quel progetto, in quell' impegno, un passo alla volta, piano piano. Se decidiamo di rimettere in ordine un'intera stanza pensiamo di farci andar bene di iniziare intanto da un angolo e poi il giorno dopo un altro angolo e cosi via. Diamoci delle priorità. Una volta fatta la lista dei 6 impegni chiediamoci quali sono i 3 più importanti e dedichiamoci. Se avanzerà tempo ci occuperemo anche delle restanti, altrimenti valuteremo se farle slittare al giorno dopo.
NO SCHERMI
Il principio è niente schermi (telefono, pc, tablet...) fino a che la routine non sia conclusa. Questo per non cadere nella tentazione di sbirciare tra i social, o le notizie dal mondo o del giorno o altro. Rimaniamo centrati su di noi.
DIRE DI NO
Dire no è salutare. Ci aiuta ad autodeterminarci, quindi ancora una volta  ha effetti positivi sull'autostima e autoefficacia e a liberarci da pesi che dopo un po' non tollero più. Pensiamo di inserire una manciata di minuti all'interno della nostra routine mattutina per valutare se c'è qualcuno o qualche situazione a cui vogliamo dire No. E programmiamo come metterlo in pratica.
3 OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE E VISUALIZZAZIONE
Vivere nel momento presente è fondamentale per vivere una vita piena di significato ed è, del resto, l'unico momento in cui possiamo davvero intervenire, per sentire, per cambiare qualcosa, per agire. Il passato e il futuro sono solo concetti mentali mentre il presente è ciò che viviamo davvero. Però, abbiamo detto, pianificare il nostro futuro ci è utile per autodeterminarci e orientarci, per crescere e migliorare, per realizzare i nostri sogni. Quindi mettere a fuoco degli obiettivi nella nostra routine mattutina può essere un'utile strategia per settare le nostre intenzioni. Carta e penna alla mano (o, per i più tecnologici, supporti informatici pronti) avremo la possibilità di scrivere almeno 3 obiettivi che vogliamo raggiungere (scrivere un articolo, provare una nuova ricetta culinaria, studiare per un esame, ecc.) per poi visualizzarci mentre li stiamo realizzando. La visualizzazione è fondamentale perché è stato provato che quando noi immaginiamo qualcosa é come se il nostro cervello non riconoscesse la differenza tra immaginazione e realtà è, dunque, percepiamo le emozioni così come le sentiremmo se quella situazione la vivessimo veramente. E partendo dal principio che il pensiero, inclusa l'immaginazione, crea la realtà allora visualizzandoci trionfanti al nostro traguardo raggiunto, saremo un passo più vicini nel realizzare quell'obiettivo.

Ognuno deve decidere come meglio costruire la propria routine o le proprie routine quotidiane. Io ho deciso di ripartire le mie routine in questo modo:

ROUTINE DEI 25 MINUTI
🌞 {YOGA} 5 MINUTI
🌞 {MINDFULNESS} 10 MINUTI
🌞 {DIARIO DELLA GRATITUDINE} 5 MINUTI
🌞 {SCRIVERE LISTA E OBIETTIVI} 5 MINUTI
🌞{NON SCHERMI} FINO A COLAZIONE E PRIMA DELLA COLAZIONE {ACQUA E LIMONE}

ROUTINE DEI 45 MINUTI
🆗️ {YOGA+WORK OUT} 10 MINUTI
🆗️ {MINDFULNESS} 10 MINUTI
🆗️ {DIARIO DELLA GRATITUDINE} 5 MINUTI
🆗️{SCRIVERE LISTA COS'È DA FARE} 10 MINUTI
🆗️{OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE E VISUALIZZAZIONE} 10 MINUTI
🆗️{NON SCHERMI} FINO A COLAZIONE E PRIMA DELLA COLAZIONE {ACQUA E LIMONE}

E voi? Avete chiari i vostri sogni, obiettivi, intenti? Se si, pianificate una routine mattutina per aiutarvi a raggiungerli?



Se ti va condividi 🗣con chi pensi possa essere interessato... e buona routine mattutina!🙏


COS'È LA MINDFULNESS❓



Pensando a questo post, mi sono chiesta: come spiegare cos'è la Mindfulness?
Non è cosa semplice...
Potrei dare diverse definizioni tra le più gettonate, ma preferisco spiegare prima di tutto cos'è la MF per me.

🙏 Innanzitutto la Mindfulness ha cambiato la mia vita in un modo, come dire...oltre che migliorativo, direi in un modo decisivo...di quelle cose che ti senti di dire "mi ha cambiato la vita".

🛣 🚶🏻‍♀️Il mio percorso è stato connotato, come è ovvio che sia per una psicoterapeuta, da una continua e costante messa in discussione dei miei schemi, dei miei aspetti disfunzionali, da un continuo lavorare sui significati sabotanti costruiti dalle esperienze negative che ho attraversato nella mia vita, grazie a diversi, e alcuni più alcuni meno utili, percorsi terapeutici. È stato, ed è tuttora, un lavoro faticoso, doloroso e meraviglioso allo stesso tempo... che ha posto le basi affinché approdassi, finalmente, alla Mindfulness... che rappresenta la fragolona (e non la ciliegina) sulla torta! Sì, la fragolona, perché mi ha aperto un nuovo mondo, un nuovo modo di stare: lo stare nel PRESENTE.

💭 La nostra mente vaga incessantemente tra passato e futuro e quasi mai siamo centrati nel qui ed ora. La MF fa questo...ti insegna ad Essere, a Sentire e a Stare con ciò che c'è adesso qui. Che sia dolore o che sia gioia, o serenità o agitazione, tu stai. E stai, come amo dire, se c'è dolore in un "dolore pacifico". E se c'è gioia in una gioia piena e consapevole.

La MF mi ha insegnato l'accettazione (che non è rassegnazione), il contatto con la bellezza della vita, a saper cogliere e godere dei piccoli e grandi particolari del presente che spesso mi sfuggivano presa dal continuo borbottío mentale, e mi ha insegnato a lasciar andare.

🤦‍♂️Spesso siamo schiavi della nostra mente e ci identifichiamo totalmente con i nostri pensieri, con gli schemi e le emozioni... ma non funzioniamo bene così.
La MF è una pratica di consapevolezza che, se praticata come si deve e con la giusta guida, apporta dei benefici importanti che sono stati riconosciuti, verificati e validati scientificamente.

💎 È come avere un super-potere, una risorsa davvero molto preziosa! 💪

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#mindfulness
#risorsepreziose
#quiedora

Seminario "La Mente che mente" Mindfulness e Ansia

26 MAGGIO

L'ansia è uno stato emotivo che ci informa che sta per accadere qualcosa di potenzialmente dannoso. Questa emozione assume connotazioni spesso molto spiacevoli, a causa dei correlati fisiologici che attiva e degli schemi cognitivo-emotivo-comportamentali automatici dai quali deriva, che ci spingono ad agire per limitarne gli effetti, percepiti come pericolosi e, spesso, insopportabili. Lo stato emotivo dell'ansia va da semplici preoccupazioni "ordinarie" a intensi disagi, a vere e proprie patologie invalidanti.

In questo seminario parleremo dei circoli viziosi dell'ansia, degli schemi disfunzionali dai quali deriva, per capire come funziona...e di tecniche per imparare ad esserne consapevoli e a gestirla, tra cui la Mindfulness. La Mindfulness spingendo la persona ad essere consapevole e a rimanere centrata sul presente,  aiuta a disattivare gli schemi automatici in cui cadiamo quando siamo preda dell'ansia.
Orario del seminario: 10-12
Costo del seminario: 15€
Luogo del seminario: presso Centro Kinesis via delle Fornaci 18 Manziana
Per info e adesioni: 333.8547745

Mindful Eating Alimentarsi Consapevolmente

5 MAGGIO 2018

Per alcune persone, oggi, mangiare è diventata un fonte di #stress.
I motivi possono essere diversi. Tra questi la mancanza di tempo a disposizione, che ci porta a consumare i pasti frettolosamente, in piedi, davanti ad un computer, al telefono e soprattutto di scarsa qualità.
Un altro motivo da non sottovalutare è la non accettazione del proprio corpo che sviluppa in noi un vero e proprio incubo del peso.
Mangiamo tutto ciò che ci propongono: hamburger, pasti precotti, merendine, patatine, caramelle, superalcolici, solo perché siamo troppo pigri e poco stimolati per scegliere un’alimentazione sana e adatta al nostro organismo.
Quale potrebbe essere la via di uscita? Bisogna riguadagnare il controllo di noi stessi, dei nostri sensi, volersi bene e cominciare a mangiare con #consapevolezza.
Sviluppare una consapevolezza nel mangiare ci consentirà di apprezzare e di provare piacere per ciò che consumiamo durante i pasti. In questo modo si migliora il metabolismo e si allieva lo stress digestivo. Si recupera il reale desiderio del gusto e della fame e la gestione del peso.

Il 5 maggio ci sarà la presentazione del #Mindful Eating, un percorso di consapevolezza per chi ha deciso di trovare il proprio #equilibrio spirituale e di riscoprire i principi di una sana #alimentazione.

Mindfulness in Natura

MINDFULNESS IN NATURA 6 MAGGIO
Spesso basta una passeggiata all’aria aperta per sentirsi subito meglio... come mai? Camminare ci offre notevoli benefici... come aiutare a rimanere giovani, a perdere peso, prevenire il diabete tipo 2 coadiuvata all'alimentazione e al controllo del peso, a ridurre la possibile insorgenza di tumori, stabilizzare l'umore e molto molto altro.. il contatto con la Natura, dal canto suo, è portatore di importanti effetti positivi sia sul corpo che sulla mente: calmare l’ansia, migliorare l’assunzione di vitamina D, migliorare la qualità del sonno, fortificare il sistema immunitario e molti altri benefici.

La Mindfulness praticata in Natura è un'esperienza molto intensa e di profonda connessione e riconnessione con sé, con gli altri e con gli elementi della natura rigeneranti.
Aiuta ad allentare e alleviare lo stress, insegnandoci a rimanere ancorati al momento presente... ci permette di imparare a gestire la nostra mente, la quale spesso divaga tra passato e futuro, tra giudizi, problemi da risolvere e cose da fare, spingendoci a provare emozioni spiacevoli come ansia, depressione, malinconia, rabbia e stress... praticare la Mindfulness ci permette di riconoscere e di ricongiungerci al nostro Sé autentico, libero dai condizionamenti.

La "Mindful Sunday" sarà uno spazio di pratica e di lavoro su di sé, di rilassamento e rigenerazione, un percorso di condivisione e di contatto e presenza.

La prima Domenica sarà il 6 maggio, faremo un'escursione all'interno della stupenda Riserva Naturale di Canale Monterano, in un percorso meraviglioso attraverso il sentiero della Cascata Diosilla, la Zolfatara, mediteremo sui suoni del fiume Mignone, passando, infine, tra le Rovine della suggestiva città "fantasma" di Monterano.
Costo: 7€ a persona
Per info e adesioni via Whatsapp Sarah 333.8547745.

Intervista a Radio Radio by night


Video intervista a Radio Radio by night 104.5
Parliamo della psicoterapia con la musica IEM e della crescita personale 



Secondo incontro di gruppo per genitori

 
Martedì 21 marzo dalle 9.45 alle 11.15 al via il secondo incontro di gruppo per genitori di bambini della fascia 8/11 anni. Riprenderemo e approfondiremo tematiche emerse nel precedente incontro e affronteremo nuove tematiche inerenti l educazione, i bisogni e le emozioni che emergono nella relazione genitori-figli.
Chi desidera partecipare può chiamare al numero 333.8547745. Dr.ssa Sarah Cervi

Gruppo di incontro genitori

Oggi c'è stato il gruppo di incontro per genitori...un confronto tra generazioni diverse, in realtà... abbiamo spaziato dalla fascia di età pre-adolescenziale 8.../11 per spingerci fino all'età adulta (20 e più anni) passando attraverso l'adolescenza.
Bellissimo incontro in cui abbiamo toccato temi importanti: come gestire la richiesta di supporti tecnologici da parte dei nostri figli? Che significato assumono per loro e nella società attuale? E ancora, come mantenere la disciplina non facendoci travolgere dall'emotivitá? Come riuscire a gestire la ribellione e l'oppositivitá?
Come sempre questi incontri risultano spazi di informazione si, ma soprattutto di condivisione e sostegno reciproco arricchente e in cui trovare nuovi spunti di riflessione e consapevolezza. Grazie a tutti per aver partecipato!!

Gruppo di Incontro per Genitori

Sei mamma o papà di un bambino nella fascia di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni? Vorresti capire meglio come gestire alcuni momenti o atteggiamenti che ti stanno sfuggendo di mano? Tuo figlio a volte ti sembra un piccolo tiranno? Fai fatica a far rispettare le regole stabilite? Hai delle domande riguardo l'educazione cui non trovi risposta?
L'Incontro di gruppo per genitori vuole essere uno spazio in cui confrontarsi, dare e ricevere sostegno, ottenere stimoli per comprendere come gestire al meglio la relazione educativa, capire i bisogni dei bambini.
Per informazioni e adesioni 333/8547745 Sarah Cervi
Le adesioni dovranno pervenire entro il 25 febbraio.

Sabato 11 febbraio

Domani gruppo di incontro con i genitori dei bambini del progetto La Scuola delle Emozioni all'Arcobalena Scuola Materna Bilingue. Sarà un'occasione per condividere emozioni, trovare insieme soluzioni alle difficoltà nella gestione dell'educazione dei bambini, ricevere informazioni sui bisogni evolutivi nelle diverse fasce d'età.
Fin da piccoli veniamo abituati a "guardare fuori"...studiamo e impariamo la matematica, l italiano, la geografia e tante altre materie importanti ...ma raramente ci viene insegnato qualcosa di altrettanto importante, se non di più: a "guardarci dentro"...a guardare, capire, dare un nome alle nostre emozioni, ai nostri vissuti, ai nostri bisogni e desideri. Non ci viene insegnato come gestire la nostra parte emotiva. E così perdiamo l opportunità di evolverci come persone, di vivere una vita significativa e appagante. Di stare bene con noi stessi e, di conseguenza, con gli altri.
Ma per fortuna possiamo recuperare...
Sarah
Perche insegnare le emozioni e la musica a scuola è estremamente importante? Cosa significa imparare a "saper vivere e saper essere"?
 
 
Il nostro sistema scolastico ci insegna, fin dalla più tenera età, moltissime cose: a leggere, a scrivere, a fare i conti...e poi la storia, la geografia, la grammatica, l'inglese e così via... però, salvo qualche rara eccezione dovuta ad insegnanti illuminati, non ci insegna a "saper vivere e a saper essere". Cosa significa a "saper vivere e saper essere"? Significa imparare a relazionarsi agli altri, imparare a riflettere sui nostri vissuti, sulle nostre emozioni, esserne consapevoli, imparare a riflettere criticamente.
Spesso nel nostro sistema scolastico veniamo giudicati in proporzione alla quantità di informazioni che riusciamo ad accumulare nei nostri circuiti neuronali. Ciò che più spesso ci viene richiesto è di "ripetere" e conservare nella nostra memoria una serie di informazioni rispetto a un dato argomento. Passiamo più tempo sui banchi di scuola che a casa con i nostri genitori... non dovrebbe essere anche la Scuola a trasmetterci capacità che ci aiutino a "saper vivere"? Anziché solo a "saper sapere"? Io credo di si.
E anche all'Arcobalena lo credono. È per questo che, dopo un attenta e approfondita riflessione, abbiamo pensato di introdurre come materie integrate nel programma didattico l'educazione emotiva e l'educazione musicale. Tutte le scuole dovrebbero farlo, in tutte le scuole queste dovrebbero essere materie obbligatorie.
"La musica ci insegna la cosa più importante: ad ascoltare" - afferma Ezio Bosso, direttore d'orchestra e bassista di fama internazionale affetto da una malattia neurodegenerativa progressiva. La musica stimola lo sviluppo psicomotorio, potenzia lo sviluppo cognitivo, sviluppa la sensibilità e la creatività, promuove empatia e abilità sociali, insegna la disciplina, migliora l'autostima.
L'educazione emotiva dal canto suo, prepara i bambini e i ragazzi, futuri adulti, a gestire correttamente la propria emotività e quindi a relazionarsi agli altri in modo equilibrato e sereno. Già alla nascita siamo tutti dotati di un corredo emotivo innato, per questo prima si insegna ai bambini cosa sono, a cosa servono, come funzionano e come si gestiscono le emozioni e meglio è. Educare emotivamente comporta diversi vantaggi: migliora l'autostima, i rapporti interpersonali, aiuta a saper gestire lo stress, a saper gestire i conflitti, a saper collaborare e condividere, a sviluppare l'empatia ovvero la capacità di comprendere le emozioni dell'altro e, quindi, il rispetto. Sapersi relazionare consapevolmente con le nostre emozioni significa essere in contatto con il nostro Sé piu autentico, quindi significa saper Essere. Per contro l'incapacità di gestire le nostre emozioni può fare molti danni: le emozioni spiacevoli, se mal gestite, fanno male alla nostra salute fisica e mentale, e si manifestano sottoforma di malattie psicosomatiche, depressione, ansia, aggressività e così via.
Speriamo in un futuro in cui anche nella Scuola Pubblica si dia l'opportunità a tutti i bambini e ai ragazzi di imparare "a saper vivere e saper essere " e non solo a "saper sapere".
È compito dell'insegnante ascoltare i suoi alunni? Perché l'insegnante dovrebbe mettersi in Ascolto?
 
 
Secondo la Garzanti Linguistica l'insegnante è quella figura che aiuta ad apprendere, con metodo teorico e pratico, una disciplina o un'arte. Secondo l'etimologia è "colui che incide, imprime dei segni". L'alunno in passato era considerato una "tabula rasa" sulla quale, appunto, imprimere concetti. Ma ora questa concezione è del tutto superata, poiché sappiamo bene che l'apprendimento non è un processo passivo, bensì fortemente attivo. L'apprendimento, possiamo a ragion veduta affermare, dipende da entrambi: insegnante ed alunno.
Ma l'insegnante, oltre al suo ruolo di "trasmettitore", per così dire, di insegnamenti teorico/pratici, potrebbe, o dovrebbe, avere anche il compito di ascoltare gli alunni?
Oggi sappiamo che l' "ascolto attivo", tecnica di comunicazione preziosissima, è anche uno strumento molto efficace nel favorire l'apprendimento. E oltre che per incentivare gli allievi nella ricerca di significati e di concetti, anche nell'aiutarli a sentirsi liberi di pensare, chiedere, esplorare. L'ascolto attivo favorisce, inoltre, la condivisione, e quindi, la neutralizzazione di emozioni forti, stimola la risoluzione di problemi, incentiva gli alunni a prendersi le proprie responsabilità e li stimola ad essere più disponibili anche loro ad ascoltare l'insegnante. La relazione diventa, così, più significativa e profonda e, di conseguenza, i problemi di disciplina diminuiscono notevolmente. L'ascolto attivo essendo una specifica tecnica può, e deve, essere appresa per poter essere efficace.
Sarah Cervi